Monte Spalavera

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Feb 6, 2019

Buoni propositi per il 2019: gustare bei tramonti e non fa cascare la grafica….ce la faremo?

Per la nostra prima gita scegliamo una meta fuori regione e ci dirigiamo verso il Monte Spalavera (1534m) in Piemonte, che si affaccia sul lago Maggiore. Partendo da Giussano impieghiamo quasi due ore per arrivare a destinazione, passando da Gallarate, poi Intra e infine imboccando una stradina che risale il lato delle montagna (seguendo le indicazioni per Bee) e raggiunge la frazione Piancavallo, dove lasciamo l’auto nel parcheggio dell’istituto auxologico (ampio e gratuito). Il gruppo è numeroso e conta 9 escursionisti; senza indugio indossiamo le scarpe da trekking, zaino in spalla, giacca a vento e ci dirigiamo… verso il bar! Toilette, caffè, primo selfie di gruppo e finalmente partiamo!

Perchè?

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Dic 21, 2018

Ritrovarsi, camminando.

All’inizio di questa piccola avventura “editoriale” in chiave moderna, nessuno di noi si è posto troppe domande, eccitati dall’idea di creare un blog e sommersi da mille piccoli dettagli che servono a costruirlo in maniera soddisfacente: il maestro sembrerebbe il pignolo del gruppo, ma in realtà wonder woman, l’uomo focaccina e ciuffo sono molto esigenti e puntigliosi.

Ora che in parte il progetto è avviato iniziano le domande: “perché questo blog?” – perché ci piace la montagna! – “perché la montagna?” – perché ci piace camminare! – “perché vi piace camminare?” – e qui si entra più in profondità…

Rifugio Santa Rita

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Ago 5, 2018
Santa Rita Panorama

Spolier: siamo rimasti a piedi.

Ed eccoci nuovamente pronti per un’altra escursione! La meta di oggi è il rifugio Santa Rita, situato a 2000 m di altezza, ai piedi del Pizzo dei Tre signori, nella alta Val Biandino.
La giornata si preannuncia faticosa e infatti la maggior parte del gruppo scansa la proposta con false scuse del tipo “devo andare ad una mostra di pacchetti di patatine” o “devo mettere a posto il guardaroba invernale”. Soltanto l’ingenuo Fabio ci casca in pieno rassicurato da un mio commento del tipo “tranquillo, al massimo ci fermiamo e torniamo indietro”.

Diga del Gleno

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Lug 17, 2018
Diga Gleno

Appunto mentale: Moscow Mule e camminate non devono stare troppo vicini…

Il weekend è alle porte e non abbiamo ancora deciso la destinazione della nostra escursione; le montagne del lecchese sono state in gran parte esplorate e la stanchezza accumulata in settimana non ci permette di intraprendere esplorazioni gloriose. Improvvisamente ricordo di aver visto un servizio in tv riguardo la diga del Gleno, che andò distrutta durante un’alluvione nei primi anni 20. Meta trovata! Il gruppetto conta 5 partecipanti che si stringono in una piccola utilitaria per raggiungere Vilminore di Scalve (1018m), località situata poco dopo il passo della Presolana.

Resegone

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Lug 7, 2018
Resegone Panorama

L’appetito vien salendo

Ed eccoci nuovamente in piedi presto, in un caldo sabato di luglio, ad aspettare il mio compare di sventure, decisi questa volta a risalire il monte Resegone dal lato lecchese, per arrivare al rifugio Azzoni (1860m). Seppur in leggero ritardo e con una meno leggera voglia di strozzarmi, a causa della levataccia, il compare passa a prelevarmi e in poco meno di un’ora da Giussano siamo ai piedi della splendida montagna. Il piazzale della funivia per i Piani d’Erna (600m) offre un ampio parcheggio; dopo aver recuperato il resto della ciurma, e rischiato un incidente con l’unica altra macchina presente nel piazzale, decidiamo di lasciare posto in funivia a bambini e anziani (cosa della quale ci pentiremo al ritorno) e risalire la montagna dal sentiero numero 1 che attacca sul lato destro del piazzale, per un totale di 1300m di dislivello.

Monte Generoso

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Giu 30, 2018
Generoso Fianco

Alla conquista delle vette svizzere!

Italia o Svizzera, Svizzera o Italia…deciso Svizzera! In questo caldo sabato di luglio partiamo in direzione autostrada Como-Chiasso decisi a raggiungere la vetta del monte Generoso, uno dei punti più panoramici del canton Ticino. La proposta riscuote successo, vista anche la splendida giornata e la facilità del percorso; una volta usciti a Mendrisio… ci perdiamo e siamo costretti a mandare Fabio a chiedere informazioni ad un vigile urbano, che con aria annoiata ci informa che siamo finiti ai piedi della ferrovia a cremagliera che porta in cima al promontorio; dobbiamo invece seguire le indicazione per il monte Generoso e in particolar modo per il rifugio Bellavista (1200m), che raggiungiamo in breve tempo e dove troviamo un ampio parcheggio (a pagamento).

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