Era il 2017 e iCaminantes organizzavano per la prima volta la camminata da Milano a Pavia. Dopo aver partecipato alla seconda edizione, nel 2018, convinco con non poca fatica Monica a presenziare anche per quella del 2019 (la sua terza volta, ndr). Levataccia fotonica (sveglia alle 5.45) per arrivare in tempo per la partenza, alle 7.00 in Darsena.

Può darsi che, nonostante le buone intenzioni, siamo arrivati alla partenza una ventina di minuti dopo. Davanti a noi 34 km, no aspettate, lo dico meglio, TRENTAQUATTRO KILOMETRI di camminata, per arrivare fino al Duomo di Pavia. In media parliamo di 7h di cammino che, sommate alla distanza, potrebbero spaventare. In realtà, a giudicare dal fatto che eravamo quasi in 8000 colorati di giallo, in tanti non si sono fatti scoraggiare 😉
Scarpe comode, tassativamente già collaudate, zaino leggero e un po’ di km macinati nelle precedenti settimane, per essere sicuri di essere sufficientemente allenati (consigliamo di aver sforato almeno la soglia dei 23 km senza aver perso la vita).

Un suggerimento che mi è stato utilissimo, che tra l’altro ho trovato sulle raccomandazioni della mia prima Milano Pavia, nel 2018, è quello di applicare vasellina, o comunque una crema molto grassa, prima di uscire di casa per partecipare alla camminata. Io l’ho fatto (la crema per cuticole di LUSH ha tra gli usi alternativi quella di essere una crema piedi) e la sera avevo i piedi intatti, senza traccia di vesciche.
Durante il tragitto ci siamo concessi un paio di pause, sia per mangiare che per recuperare un po’ l’energia. Siamo arrivati in centro a Pavia attorno alle 15.00, unendoci al fiume di puntini gialli che aveva già invaso la piazza del Duomo 🙂 Ci vediamo l’anno prossimo!

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